Tradizione e Passione
Chi siamo
La nostra storia e i nostri valori
Nel corso degli anni, Baroni del Mestri ha servito una clientela affezionata, composta da intenditori, ristoratori e appassionati di vini e oli di alta qualità. I nostri visitatori, provenienti da diversi angoli del mondo, sono accolti in un’atmosfera familiare e professionale, dove possono esplorare e degustare i tesori della nostra terra. Siamo fieri di contribuire alla cultura del vino e dell’olio extravergine, creando legami profondi attraverso le nostre esperienze.
1651
La loggia dei Baroni del Mestri
Nel giardino della dimora, una pietra incisa porta ancora la data e il nome della proprietà originaria: la loggia secentesca è oggi il segno distintivo della tenuta.1938
Il vigneto storico
Sul versante meridionale del Monte Quarin viene impiantato quello che resta uno dei vigneti più antichi del Collio, ancora oggi in produzione e cru della tenuta.1971
La famiglia Cramer
La proprietà, passata nel frattempo alla famiglia del filosofo Carlo Michelstaedter, viene acquistata dai Cramer, che avviano la coltivazione che conosciamo oggi affiancando alla vendemmia dell’uva quella di ciliegie, pere e fichi.oggi
La terza generazione
Lorenza, Erica e Gabriele affiancano Giampaolo e Massimo nella conduzione quotidiana, portando la storia della tenuta verso nuove generazioni di appassionati.Un'esperienza autentica
Viviamo l'eccellenza della vinificazione e dell'oleificazione.
Dal 1651
Un’incisione consumata dal tempo ma ancora leggibile, che racconta la nostra storia: il 1651, anno a cui risalgono le prime testimonianze di questa dimora sul Monte Quarin. Testimone silenziosa di quasi quattro secoli di storia. La prova più concreta che qui, da allora, la storia non si è mai fermata.
La stessa terra, la stessa dedizione, la stessa tenuta: Baroni del Mestri.
Da quella pietra del 1651 a oggi sono cambiate le generazioni, le tecniche, persino i confini di questa terra di frontiera. Ma qualcosa è rimasto intatto: la scelta di restare fedeli allo stesso pezzo di collina, di continuare a lavorarlo con la stessa cura di chi ci ha preceduto. I Baroni del Mestri prima, la famiglia Cramer poi, custodi più che proprietari di un luogo che sembra imporre da sé il proprio ritmo, lento e rispettoso, a chiunque scelga di prendersene cura.
Ecco perché ogni bottiglia che esce da questa cantina non racconta solo un’annata, ma un’appartenenza: quella a una terra che, da oltre trecento anni, non ha mai smesso di chiamarsi Tenuta Baroni del Mestri.
